CHI SIAMO

La Nazionale italiana calcio a 5 di persone con problemi di salute mentale nasce ufficialmente nel 2016 su iniziativa del dottor Santo Rullo e riceve subito il sostegno della FIGC che concede l’utilizzo delle divise ufficiali.  La maglia azzurra diventa presto lo stimolo per tanti ragazzi che prima si nascondevano ad uscire allo scoperto e parlare della propria malattia, pur di indossare una maglia che diventa simbolo di libertà, civiltà e speranza.

I ragazzi della Nazionale “Crazy For Football”

La squadra è composta da ragazzi con una patologia psichiatrica certificata provenienti prevalentemente dai centri di salute mentale sparsi in tutta Italia. Non giocano operatori o soggetti esterni, ma soltanto pazienti con una diagnosi psichiatrica specifica. Le ASL e i centri di salute mentale sono i luoghi principali frequentati dai ragazzi che fanno parte della nazionale, ma non mancano anche persone che pur non frequentando i CSM chiedono di partecipare alle selezioni ufficiali.

 

La Nazionale ai campionati mondiali

La Nazionale ha disputato fino ad ora due campionati del mondo. Il primo in Giappone nel 2016, classificandosi al terzo posto e il secondo in Italia a Roma nel 2018, laureandosi campione del mondo. Il campionato del mondo di calcio a 5 per persone con problemi di salute mentale è comunemente conosciuto come Dream World Cup.

Giappone 2016

Terzo Posto

Italia 2018

Campioni del Mondo

Perù 2020

La nuova avventura

Il Progetto SPHERE

La Nazionale Italiana “Crazy for Football” è stata selezionata come best pratice nell’ambito del progetto europeo SPHERE, co-finanziato dal programma Erasmus+. SPHERE ha l’obiettivo di realizzare una raccolta dati durante le attività della squadra. I dati saranno raccolti dal comitato scientifico di ECOS, formato da:

Santo Rullo
Stefania Cerino
Francesca Cirulli
Stefano Tamorri

Al termine dell’anno 2020, ci sarà una valutazione e comparazione dei dati raccolti con le altre azioni pilota del progetto SPHERE realizzate in Finlandia, Croazia e Regno Unito dai partner di progetto.

I risultati dei progetti pilota, insieme alla ricerca effettuata nella prima fase di progetto, daranno vita al protocollo SPHERE, un documento che potrà essere un’utile guida per l’utilizzo dell’attività fisica come strumento di riabilitazione psichiatrica, cercando di identificare anche lo sport migliore per background e patologie diverse.

SOSTIENI LA NAZIONALE

Il progetto che portiamo avanti è molto impegnativo e necessita di notevoli risorse. La nostra è una vera Nazionale, con giocatori provenienti da tutta Italia. Per questo organizzare gli allenamenti, i raduni e le amichevoli è estremamente oneroso.

Ecco perché abbiamo bisogno di ogni contributo, anche il più piccolo, per aiutare i nostri ragazzi a vivere ancora questo sogno e continuare la battaglia culturale contro lo stigma e la discriminazione della malattia mentale. Sostienici!

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